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AMBIENTE E SICUREZZA

RAC-231-AES

AREA TEMATICA: AMBIENTE E SICUREZZA

Questa Raccolta 231 contiene gli articoli riguardanti l’Ambiente e Sicurezza, redatti dai più autorevoli esperti, pubblicati sulla Rivista tra il 2006 e il 2018.

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30,00 € iva escl.

Dettagli e caratteristiche

TematicaAmbiente e Sicurezza
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Sintesi dei Contenuti

  

AUTORE

TITOLO

RIVISTA

1

Maurizio Arena

La responsabilità delle persone giuridiche per i reati ambientali

2-2006

2

Maurizio Arena

Inquinamento del mare e responsabilità degli enti collettivi

4-2006

3

Francesco Vignoli e Riccardo Lertora

Nuove “norme in materia ambientale”, consolidate incertezze sulla natura giuridica del danno

1-2007

4

Giuseppe Zanalda

La responsabilità degli enti per gli infortuni sul lavoro, prevista dalla legge 3 agosto 2007, n. 123

4-2007

5

Ciro Santoriello

Violazioni delle norme antinfortunistiche e reati commessi nell'interesse o a vantaggio della società

1-2008

6

Marina Nuccio

La colpa di organizzazione alla luce delle innovazioni legislative apportate dalla legge 123/2007

1-2008

7

Chiara Mancini

L'introduzione dell'art. 25-septies: criticità e prospettive

2-2008

8

Fabrizio D'Arcangelo

La responsabilità da reato degli enti per gli infortuni sul lavoro

2-2008

9

Marco Cardia

La disciplina sulla sicurezza nel luogo di lavoro nella prospettiva del d.lgs. 231/2001

2-2008

10

Paolo Ielo

Lesioni gravi, omicidi colposi aggravati dalla violazione della normativa antinfortunistica e responsabilità degli enti

2-2008

11

Salvatore Dovere

La responsabilità da reato dell'ente collettivo e la sicurezza sul lavoro: un'innovazione a rischio di ineffettività

2-2008

12

Achille Tonani e Paolo Teramo

Le modalità di attuazione ed i problemi di coordinamento di un Modello Organizzativo nell'ambito della salute e della sicurezza sul lavoro

3-2008

13

Fabio Ledda e Patrizia Ghini

Gestione del rischio di violazioni attinenti la normativa di salute e sicurezza sul lavoro, anche alla luce delle recenti Linee Guida di Confindustria

3-2008

14

Giuseppe Amato

Le figure del processo di responsabilità derivante da violazioni antinfortunistiche

3-2008

15

Sandro Bartolomucci

La metamorfosi normativa del modello penal preventivo in obbligatorio e prevalidato: dalle prescrizioni regolamentari per gli emittenti S.T.A.R. al recente art. 30 TU sicurezza sul lavoro

3-2008

16

Vittorio Masìa

Infortuni sul lavoro e responsabilità d'impresa: colpa di organizzazione e organizzazione della colpa, anche alla luce del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

3-2008

17

Tommaso E. Romolotti

Organismo di Vigilanza 231 e sicurezza sul lavoro: un problema strutturale

4-2008

18

Vittorio Masìa

Modelli di Organizzazione antinfortunistici e posizioni di garanzia, tra vecchio e nuovo

4-2008

19

Vittorio Masìa

Servizio Prevenzione Protezione (SPP) e Organismo di Vigilanza (OdV), tra obbligatorietà e autodeterminazione dell’ente nella nuova dimensione prevenzionale

1-2009

20

Alessandra Rossi e Francesco Gerino

Art. 25-septies d.lgs 231/2001, art. 30 d.lgs. 81/2008 e Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo: ambiti applicativi e rapporti

2-2009

21

Alessandro Mazzeranghi

Peculiarità pratiche nella predisposizione e attuazione dei Modelli Organizzativi per la sicurezza sul lavoro

2-2009

22

Lorenzo Vitali

Modelli Organizzativi e Sicurezza sul Lavoro: proposte pratiche per la redazione di compliance programs orientati alla prevenzione dei reati ex art. 25-septies d.lgs. 231/2001

2-2009

23

Sergio Beltrani

Responsabilità amministrativa di persone giuridiche ed enti e reati ambientali

3-2009

24

Alessandro Mazzeranghi

Modelli Organizzativi in materia di sicurezza sul lavoro: come interpretare in modo organico le disposizioni legislative

4-2009

25

Tommaso E. Romolotti

Modello Organizzativo e sistemi di gestione per la sicurezza: alla ricerca di un coordinamento

4-2009

26

Vittorio Masìa

Prospettive di riforma del TUS, posizioni di garanzia e responsabilità amministrativa d’impresa

4-2009

27

Alessandro Mazzeranghi e Rossano Rossetti

La identificazione e gestione dei processi critici per la sicurezza, nel rispetto dei requisiti della OHSAS 18001 : 2007

1-2010

28

Antonio Salvatore

La delega di funzioni: significato e valenza del Modello Organizzativo alla luce del testo novellato dell’art. 16, comma 3, d.lgs. 81/2008

1-2010

29

Marina Zalin e Mara Chilosi

Le prospettive di applicazione della responsabilità amministrativa delle società al diritto penale dell’ambiente

1-2010

30

Paolo Pisani e Lucio Insinga

Rapporti embrionali fra Testo Unico ambientale e d.lgs. 231/2001

1-2010

31

Sandro Bartolomucci

Gestione antinfortunistica e organizzazione special-preventiva : riflessioni propedeutiche alla delimitazione dei confini alla luce del novellato T.U. Sicurezza

1-2010

32

Giovanni De Santis

Il regime della responsabilità penale in materia di sicurezza del lavoro dopo il “Correttivo” (d.lgs. 106/2009) al T.U.S. (d.lgs. 81/2008)

2-2010

33

Ugo Lecis

La delega di funzioni e l’obbligo di vigilanza del datore di lavoro. Il ruolo del Modello Organizzativo a norma del d.lgs. 231/2001

2-2010

34

Giuseppe De Falco

Sicurezza del lavoro nei cantieri e responsabilità dell’ente

3-2010

35

Tommaso E. Romolotti

Reati ambientali e prevenzione: proposte per un approccio imprenditoriale

3-2010

36

Marco Cardia

I Modelli Organizzativi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro alla luce della sentenza di condanna del Tribunale di Trani

4-2010

37

Salvatore Dovere

Delega di funzioni prevenzionistiche e compliance programs

4-2010

38

Vittorio Masìa

Sorveglianza sanitaria, modello antinfortunistico e responsabilità amministrativa d’impresa

4-2010

39

Daniele Zaniolo

Omessa adozione dei Modelli Organizzativi e responsabilità degli enti a seguito di omicidio colposo con violazione delle norme antinfortunistiche

2-2011

40

Giovanni Tartaglia Polcini

La responsabilità ex legge 231/2001 con riferimento alla formazione ed informazione nella prevenzione antinfortunistica

2-2011

41

Vittorio Masìa

RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e Modello antinfortunistico, tra doverosità e facoltatività dell'agire prevenzionistico

2-2011

42

Alessio Scarcella

Responsabilità degli Enti e Modelli Organizzativi ambientali: il recepimento della direttiva 2008/99/CE

4-2011

43

Fabio Bianchi

Consiglio di Amministrazione e deleghe agli amministratori: responsabilità a seguito di violazione normativa sicurezza del lavoro

4-2011

44

Guglielmo Giordanengo e Simona Carosso

La responsabilità in materia di infortuni sul lavoro nei contratti di appalto e di sub-appalto

4-2011

45

Giovanni Tretti

Sentenza Thyssen Krupp AST SpA e 231: una prima lettura

1-2012

46

Giuseppe Catalano e Chiara Giuntelli

Interesse e/o vantaggio dell'ente: nuovi percorsi giurisprudenziali (in particolare nei reati colposi)

1-2012

47

Maurizio Bortolotto e Cesare Parodi

Modello organizzativo e reati ambientali: luci e ombre dopo la riforma nel rapporto con il Testo Unico sull'ambiente

1-2012

48

Michele Pansarella

Reati ambientali: il set dei controlli a presidio

1-2012

49

Daniele Zaniolo

L'estensione della responsabilità degli enti collettivi ex d.lgs. 121/2011 alla gestione dei rifiuti e il Sistri, il nuovo sistema di tracciabilità. Qualche riflessione sulle interferenze tra i protocolli prevenzionali ex d.lgs. 231/2001 e il Sistri sulle conseguenze sul piano delle responsabilità individuali e collettive

2-2012

50

Ugo Lecis

Lo stress lavoro correlato: esempio di possibile colpa in organizzazione imputabile all'ente ai sensi del d.lgs. 231/2001

2-2012

51

Antonio Salvatore

Atti persecutori sui luoghi di lavoro e legge 231. Profili di colpa di organizzazione e prospettive de jure condendo

3-2012

52

Arianna Agnese

Il Modello Organizzativo per i reati ambientali

3-2012

53

Luca Cordovana e Ombretta Faggiano

Ambiente e sicurezza: la responsabilità dell'ente committente negli appalti con impresa affidataria della gestione impianti

3-2012

54

Tommaso Guerini

L'interesse o vantaggio come criterio di imputazione dei reati colposi di evento agli enti collettivi. Riflessione a margine del caso ThyssenKrupp

3-2012

55

Gaetano Aita, Sonia Boccuni e Valentina Stilla

Una proposta di legittimo affidamento in materia ambientale. Il paradigma delle discariche di rifiuti pericolosi soggette ad AIA

4-2012

56

Luca Cordovana

L'elusione fraudolenta del sistema aziendale di gestione della sicurezza sul lavoro

4-2012

57

Paola Guglielmi e Andrea Milani

Cultura e politica della sicurezza sui luoghi di lavoro: l'evoluzione normativa e le tecniche di indagine

4-2012

58

Tommaso Guerini

Il ruolo del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo nella prevenzione del rischio da reato colposo

4-2012

59

Maria Antonella Pasculli

L'ILVA S.p.A. sotto sequestro tra esigenze di sicurezza ed evidenza scientifica. Per una rilettura del concetto di causalità

1-2013

60

Michele Bonsegna

Reati ambientali e Modello organizzativo ex d.lgs. 231/2001: il doveroso rapporto dialettico con la Magistratura nella fase delle indagini

1-2013

61

Roberto Frascinelli, Guglielmo Guglielmi e Riccardo Montanaro

La vigilanza del Collegio Sindacale in tema ambientale: prime riflessioni

1-2013

62

Roberto Iacometti e Alessandro Mazzeranghi

La capacità esimente del Modello in caso di infortunio o malattia professionale

1-2013

63

Alessio Scarcella

Reati ambientali e responsabilità amministrativa degli enti nella Circolare Assonime 15/2012

2-2013

64

Antonio Salvatore

Ulteriori riflessioni su atti persecutori sui luoghi di lavoro e d.lgs. 231/2001

3-2013

65

Daniele Zaniolo

Il complesso rapporto tra i diversi modelli gestionali dei rifiuti, le singole procedure aziendali e i "protocolli" ex d.lgs. 231/2001

3-2013

66

Giuseppe Amato

Osservazioni sulla rilevanza del vantaggio per l'ente e sulla "quantificazione" di tale vantaggio nella responsabilità amministrativa da reato colposo

3-2013

67

Marina Zalin e Giuseppe Scozzari

False comunicazioni sociali e omessa esposizione delle passività ambientali alla luce dei principi contabili: un rischio difficile da mappare

3-2013

68

Mario Leone Piccinni

Riflessi e conseguenze giuridiche per le società e gli enti derivanti dalla violazione della norma posta a tutela dell'ambiente. Panoramica su alcune delle gravi violazioni previste dall'articolo 25 undecies del d.lgs. 231/2001

3-2013

69

Tommaso Guerini

Note di commento sulla sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Torino sul caso Thyssen

3-2013

70

Fausto Giunta

I Modelli di organizzazione e gestione nel settore antinfortunistico

4-2013

71

Luigi Pecorario

Le fattispecie 231 relative all’inquinamento del mare provocato da navi e alla tutela dell’habitat marino

4-2013

72

Vittorio Gennaro e Camilla Calzone

Il ruolo del Delegato del Datore di Lavoro e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nei modelli di organizzazione, gestione e controllo

4-2013

73

Francesco Vignoli

Alla ricerca di una tutela effettiva in materia ambientale senza un modello a responsabilità colpevole

2-2014

74

Giuseppe De Falco

Il traffico illecito di rifiuti e l'interesse o il vantaggio dell'ente

2-2014

75

Mara Chilosi

La responsabilità amministrativa degli enti dipendente dai reati ambientali: il punto a tre anni dal d.lgs. 121/2011 e prospettive di riforma a seguito del nuovo disegno di legge sui delitti contro l'ambiente

3-2014

76

Vittorio Masìa

Testo Unico della sicurezza sul lavoro e "Decreto del Fare": responsabilità in aumento per gli enti ex 231/2001?

3-2014

77

Alessio Scarcella

Le Linee Guida aggiornate di Confindustria: i reati ambientali

4-2014

78

Piero Magri e Alessandro Racano

Nuovi sviluppi applicativi per le PMI in materia di 231 e sicurezza sul lavoro

4-2014

79

Francesco Vignoli

La nuova disciplina in tema di bonifica: semplificare per applicare

1-2015

80

Maria Antonella Pasculli

Principio di offensività e reati di pericolo con riferimento alla responsabilità da reato degli enti per le fattispecie a tutela dell'ambiente

1-2015

81

Tommaso Guerini

La responsabilità degli enti nel prisma delle Sezioni Unite: la sentenza Thyssenkrupp

1-2015

82

Alessandro Mazzeranghi

Sicurezza in azienda, fra servizio e fattore di competitività; come l'estensione del d.lgs. 231/2001 alle tematiche di salute e sicurezza ha cambiato la visione delle aziende

2-2015

83

Ciro Santoriello

Qual è la posizione dei componenti dell'OdV rispetto agli infortuni sul lavoro e le malattie professionali?

2-2015

84

Fabio Accardi e Nicoletta Mincato

Idoneità ed effettiva attuazione del Modello 231 ai fini sicuristici: la sentenza della Corte di Appello di Brescia del 23 giugno 2014

2-2015

85

Alessandro Baudino e Roberto Frascinelli

I doveri degli amministratori, il bilancio d'esercizio e l'informativa sull'ambiente nelle piccole e medie imprese (PMI)

3-2015

86

Alessio Scarcella

Irrilevante la mancata adozione del Modello organizzativo se l'infortunio non supera i 40 giorni (commento a Cass. pen., n. 8531, 25 febbraio 2015)

3-2015

87

Giuseppe Amato

Riflessioni giurisprudenziali sull'entità del "risparmio sui costi" della sicurezza ai fini dell'addebito di responsabilità (commento a Cass. pen., n. 18073, 29 aprile 2015)

3-2015

88

Guglielmo Guglielmi e Riccardo Montanaro

I nuovi ecoreati: prima lettura e profili problematici

3-2015

89

Mara Chilosi e Enrico Amati

Autoriciclaggio, gestione illecita di rifiuti e nuovi delitti ambientali. Profili penalistici e implicazioni 231

3-2015

90

Antonio Salvatore

Il moderno diritto penale dell'ambiente e la responsabilità degli enti nella prospettiva dell'ermeneutica gadameriana

4-2015

91

Filippo Paterniti

Politiche legislative di prevenzione e delitti contro l'ambiente

4-2015

92

Gianluca Rizzardi

I requisiti del Modello organizzativo in materia di sicurezza del lavoro alla luce dell'art. 30 del Testo Unico Sicurezza. L'infelice commistione fra obblighi giuridici e norme tecniche di riferimento

4-2015

93

Luca Cordovana

Ecoreati & industria – strumenti concettuali per misurare l'idoneità e l'efficace attuazione del Modello 231 ambientale

4-2015

94

Tommaso E. Romolotti e Laura Marretta

I nuovi delitti contro l'ambiente: coordinamento con la normativa previgente e aggiornamento dei modelli di prevenzione

4-2015

95

Francesco Vignoli

Chi inquina paga: la responsabilità ambientale secondo una nozione comunitaria di impresa

1-2016

96

Giuseppe De Falco

Delitti contro l'ambiente: tra incongruenze normative e difficoltà probatorie il margine di rischio per imputati ed enti non sembra poi così ampio

1-2016

97

Luca Cordovana

L'individuabilità del datore di lavoro per la sicurezza in capo al responsabile dell'unità produttiva autonoma

1-2016

98

Salvatore Dovere

Riflessioni in merito al rischio penale per i componenti dell'Organismo di Vigilanza per il caso di grave infortunio sul lavoro

1-2016

99

Giuseppe Amato

Interesse e vantaggio nei reati colposi di evento: il vademecum della Cassazione

2-2016

100

Antonio Salvatore

Per la Cassazione, lo straining è fonte di stress-lavoro correlato e rileva anche ai sensi dei d.lgs. 231/2001 e 81/2008

3-2016

101

Giuseppe de Falco

Interesse e vantaggio dell'ente in tema di salute e sicurezza del lavoro: dal risparmio episodico di costi alle scelte globali di "non sicurezza"

3-2016

102

Lucia Grieco

L'adeguato controllo dell'Organismo di Vigilanza sul contenuto dei flussi informativi rilevanti in materia ambientale

3-2016

103

Marina Zalin

Eco-reati e Modelli organizzativi 231, alla luce delle Linee guida Fise-Assoambiente

3-2016

104

Giuseppe De Falco

Gestione post operativa della discarica e doveri di vigilanza dell'ente

1-2017

105

Mara Chilosi

L'Organismo di Vigilanza e la prevenzione dei reati ambientali: spunti operativi

2-2017

106

Guglielmo Guglielmi e Riccardo Montanaro

Ecoreati: commento alle linee di indirizzo del Consiglio Federale SNPA per l'applicazione della procedura di estinzione delle contravvenzioni ambientali

3-2017

107

Rita Duzioni

Il Modello 231 ex art 30, d.lgs. 81/2008 ed ex d.m. 13 febbraio 2014: ipotesi pratiche e concrete per costruire la Parte Speciale o il Modello preventivo dei reati di cui all'art 25 septies - infortuni nei luoghi di lavoro - nelle PMI

3-2017

108

Ugo Lecis

La tutela della salute e sicurezza nel lavoro all'estero: dalla valutazione del rischio alla responsabilità amministrativa dell'ente

3-2017

109

Luca Cordovana

Ecoreati - paese che vai, oblazione che trovi: il controllo 231 sulla procedura di estinzione amministrativa delle contravvenzioni ambientali al d.lgs. 152/2006

4-2017

110

Michele Bonsegna e Serena Miceli

La responsabilità amministrativa degli enti e la nuova "oblazione ambientale": problemi di coordinamento e punti oscuri

2-2018

111

Marina Zalin e Jacopo Perina

Responsabilità dell'ente ai sensi del d.lgs. 231/2001 ed estinzione delle contravvenzioni ambientali ai sensi della l. 68/2015: un vuoto pericoloso

3-2018

112

Salvatore Dovere

Morfologie dell'imputazione all'ente dell'illecito connesso a reati colposi. Perché riformare

4-2018

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